Le scuole di volo dell'Aeronautica Militare brevettano 27 nuovi piloti

(di Aeronautica Militare)
22/10/21

È la base aerea di Galatina, sede del 61° stormo, a fare da cornice alla cerimonia di consegna dei brevetti agli allievi piloti in forza alla scuole di volo dell'Aeronautica Militare, che si è tenuta nella mattinata di giovedì 21 ottobre 2021. 

Sono ben ventisette i nuovi piloti che hanno concluso il lungo e impegnativo percorso di formazione presso il 61° stormo di Galatina, il 72° stormo di Frosinone e il Centro Addestramento Equipaggi MultiCrew di Pratica di Mare: 15 dell'Aeronautica Militare italiana, 3 della Royal Saudi Air Force, la forza aerea dell'Arabia Saudita, 5 dell'Esercito Italiano, 3 della Polizia di Stato e 1 della Capitaneria di Porto. 

Gli allievi addestrati a Galatina, destinati ai velivoli fighter, proseguiranno l'addestramento al 61° stormo con il T-346; quelli formati al 72° stormo saranno impiegati sugli elicotteri; i piloti brevettati dal Centro Addestramento Equipaggi MultiCrew voleranno sui velivoli delle linee di supporto multi crew

L'evento, presieduto dal generale di squadra aerea Aurelio Colagrande, comandante delle Scuole dell'Aeronautica Militare, dal quale i tre reparti di volo dipendono, ha avuto luogo all'interno dell'hangar centrale dell'aeroporto "Fortunato Cesari" e ha visto la partecipazione del comandante del Comando Forze per la Mobilità e il Supporto, generale di divisione aerea Achille Cazzaniga, e di alcuni rappresentanti della forza aerea saudita.

I numeri testimoniano l'incessante impegno delle scuole di volo dell'Aeronautica Militare che in poco più di quaranta giorni consegnano 55 nuovi brevetti: il 10 settembre scorso infatti, in occasione dei festeggiamenti per il 75° anniversario della scuola di Galatina, erano stati graduati ulteriori 28 allievi tra cui anche militari austriaci e greci. 

I comandanti delle tre scuole di volo, subito dopo aver appuntato l'ambita "aquila" sulla giacca dei neo-brevettati, si sono complimentati con i giovani piloti per il prestigioso obiettivo conquistato.

Il colonnello Filippo Nannelli, alla guida del "Sessantunesimo", rivolgendosi ai nuovi piloti, ha sottolineato: "Da oggi rappresenterete il vostro Paese nei vari contesti interni e internazionali in cui vi troverete ad operare. Siate sempre fieri e orgogliosi del distintivo che vi è stato appuntato sul petto, e che continuerà a richiedervi studio, determinazione e sacrificio. Con esso porterete anche il ricordo dell'impegno e della dedizione che gli uomini e le donne delle scuole dell'Aeronautica Militare hanno dedicato alla vostra crescita professionale e umana".

Il colonnello Marco Boveri, comandante del 72° stormo, a margine della consegna dei brevetti ha commentato: "Il brevetto di pilota militare e di pilota di elicottero rappresentano uno dei vostri traguardi, ora inizia la fase dove metterete in pratica quello che avete imparato durante la fase formativa e di addestramento. Ciò vuol dire dover esprimere professionalità, responsabilità, senso del dovere, coraggio e soprattutto altruismo nel compiere la propria missione, anche quella più difficile. Un lavoro arduo ma che ha il più nobile dei fini: servire lo Stato e la collettività, salvando anche vite umane quando necessario. Vi auguro pertanto di vivere appieno e con sempre rinnovato entusiasmo ogni futuro compito che vi verrà assegnato".

A seguire il colonnello Pietro Carlo Zuzzaro, comandante del CAE Multi Crew, ha augurato a tutti i giovani piloti "di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati senza mai dimenticare di essere al servizio dello Stato".

Il generale Achille Cazzaniga, nel corso del suo intervento, rivolgendosi ai brevettati, ha sottolineato “Questa aquila vi ricorderà la ragione della vostra scelta, dell’impegno che avete preso per servire ciò che, ben oltre ognuno di noi, rappresenta un elemento fondante di pace, sicurezza e prosperità, beni imprescindibili dei quale dovete diventare gelosi custodi e portatori. Indossatela con orgoglio, portatela con onore e con onestà, riconoscetevi in essa quando sarete impegnati nella quotidianità e nell’emergenza”.

Durante il suo intervento il generale Colagrande ha evidenziato che "La presenza di personale straniero e di altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, sta a testimoniare la bontà del nostro sistema addestrativo, tra i più tecnologici e moderni al mondo che oggi vede coinvolti tre reparti dell'Aeronautica Militare, il 61° e il 72° Stormo ed il Centro Addestramento Equipaggi Multi Crew. Tre scuole di volo il cui compito è addestrare giovani frequentatori a diventare bravi piloti e comandanti di aeromobili, preparati professionalmente ad affrontare le missioni che la propria organizzazione gli affiderà in futuro. Questo è scritto nei nostri compiti istituzionali; e questo ciò che i nostri uomini perseguono ogni giorno con passione e dedizione".