L'Aeronautica Militare supporta ponte aereo ONU

05/01/14

Capodanno di intensa attività a sostegno delle Nazioni Unite per l’Aeronautica Militare. Si è concluso infatti giovedì 2 gennaio, il ponte aereo attivato nei giorni scorsi dalla base aerea di Brindisi per far giungere materiali ed aiuti umanitari nella Repubblica Centraficana a seguito delle tensioni etniche che stanno destabilizzando il Paese.

Il primo intervento  è partito il 28 dicembre scorso  a sostegno della missione “Binuca” (United Nations Integrated Office for the Consolidation for Peace in Central Africa Republic), in corso nel Paese africano su disposizione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.  Il personale dell’Aeronautica Militare, in sinergia con quello delle Nazioni Unite, ha fornito supporto diurno e notturno ai velivoli “Boeing 747-200” cargo della compagnia saudita “Saudia Airlines” che hanno fatto la spola tra l’aeroporto brindisino e quello di Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, dove gli aiuti erano diretti per conto del Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite (UNGSC).  In particolare sono state curate le operazioni di assistenza tecnica a terra, il controllo del traffico aereo ed il servizio meteorologico, oltre al coordinamento delle operazioni per il rifornimento di carburante per i velivoli in transito. L’ UNGSC è ospitato dal 1994 dall’Italia sul distaccamento aeroportuale di Brindisi per attività di supporto in favore delle operazioni di “peacekeeping” delle Nazioni Unite.

Martedì 31 dicembre, invece, era partito dalla base pugliese sempre alla volta di Bangui un Antonov 12 della compagnia ucraina “Ukraine Air Alliance” con a bordo materiali e mezzi  dal World Food Programme (WFP) inviati a sostegno delle popolazioni locali. Il volo è stato organizzato dalla Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD), che opera dal 2000 dalla base di Brindisi in supporto alle operazioni del World Food Programme. Tra gli aiuti trasportati, diverse centinaia di speciali razioni nutritive per bambini e oltre 500 razioni alimentari e materiale per il supporto logistico alle operazioni umanitarie del WFP tra cui un veicolo, un modulo pre-fabbricato ad uso abitativo e per ufficio, decine di kit individuali di sopravvivenza e protezione. Nell’occasione, oltre ai servizi di assistenza al velivolo, l’Aeronautica Militare ha fornito il supporto di personale qualificato per il rilascio della prevista Shipper's Declaration necessaria per il trasporto del materiale. 

L’Aeronautica Militare offre con assiduità il proprio contributo in missioni a carattere umanitario: ultime in ordine di tempo le missioni nelle Filippine colpite dal Tifone Haiyan,  in supporto alla Protezione e alle varie agenzie umanitarie operanti sul posto e lo scorso anno in Mali, per il trasporto di presidi sanitari e attrezzature mediche. Il Distaccamento dell’Aeronautica Militare di Brindisi, posto alle dipendenze del Vice Comandante Logistico, fornisce supporto alle attività di "peacekeeping" del Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite (UNGSC) e alla Base di Pronto Intervento Umanitario (UNHRD) ed inoltre assicura, 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, i servizi della navigazione aerea all’aviazione civile e l’assistenza ai velivoli di passaggio appartenenti ai Paesi della NATO.

Fonte: AM

 

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