Ghedi, cambio comando: passaggio di consegne al 6° stormo e rinnovo del drappo della Bandiera di Guerra

(di Aeronautica Militare)
16/07/21

Martedì 13 luglio, presso l'Aeroporto Militare "Luigi Olivari" di Ghedi, si è svolta la cerimonia di rinnovo del drappo della Bandiera di Guerra del 6° stormo e l'avvicendamento alla guida dei "Diavoli Rossi", fra il colonnello Roberto Del Vecchio, comandante uscente, ed il colonnello Giacomo Lacaita, comandante subentrante.

La cerimonia è stata presieduta dal generale di divisione aerea Francesco Vestito, comandante della 1^ regione aerea e delle forze da combattimento di Milano, alla presenza delle massime autorità della provincia di Brescia e degli ex comandanti del 6° stormo.

"Ufficiali, sottufficiali, truppa e personale civile, questo drappo divenuto logoro in servizio della Patria, ma fatto sacro dal nostro giuramento, sarà religiosamente conservato con gli altri trofei del 6° stormo. La Bandiera resta immutata e sarà custodita tra noi che continueremo a difenderla con valore in qualsiasi circostanza". Con questa formula, il colonnello Del Vecchio ha sancito la prima fase dell'evento celebrativo, relativo al rinnovo del drappo della Bandiera di Guerra del 6° stormo. A seguire, il passaggio di testimone fra il comandante uscente e quello subentrante, quale atto simbolico dell'avvicendamento al comando del glorioso reparto.

Il colonnello Del Vecchio nel discorso di commiato ha rivolto innanzitutto un profondo pensiero d'affetto ai colleghi prematuramente scomparsi nell'ultimo periodo, unito ad un grande senso di vicinanza e di appartenenza alle loro famiglie. Successivamente, ha voluto esprimere il proprio ringraziamento alle superiori autorità per l'ampia autonomia, il supporto e l'attenzione accordata nel corso del suo mandato. Continuando, ha ripercorso i momenti salienti da comandante di stormo: "Non ho il tempo necessario per elencare qui tutte le innumerevoli attività svolte da questo eccellente stormo, in Patria e all'estero, negli ultimi due anni, ma desidero ribadire che questo reparto operativo, nonostante immerso in una provincia tra le più colpite dalla pandemia, non ha mai smesso di operare per garantire quel servizio a disposizione del Paese e della NATO che ci è richiesto. Ciò è stato possibile solo attraverso il senso di responsabilità e la professionalità di tutti i Diavoli Rossi che durante questo periodo di arduo esame hanno reagito con serietà, spirito di servizio, fedeltà al proprio dovere e coscienza".

Il colonnello Lacaita, nel prendere la parola, ha espresso un deferente saluto alla Bandiera di Guerra dello stormo, con la promessa di onorarla e custodirla, consapevole dei sacri valori che essa rappresenta. Poi rivolgendosi allo schieramento, ha voluto delineare i futuri obiettivi: "Uomini e donne del 6° stormo, soldati esemplari che ho sempre guardato con gratitudine e ammirazione. Nei vostri volti e nel vostro modo di lavorare ritrovo quel modello di rettitudine, dedizione e passione che i nostri colleghi più anziani, alcuni sono qui presenti, mi hanno insegnato quasi 23 anni fa, quando da giovane tenente muovevo i miei primi passi in questo glorioso reparto. Cosi come ho fatto nella mia carriera aeronautica, è a questo modello che continuerò ad ispirarmi come vostro comandante. Mi accingo ad intraprendere, con voi, questa nuova ed avvincente esperienza lungo il percorso di trasformazione del reparto e della base alla quinta generazione. Lavoreremo in tal senso, per farci trovare pronti ad accogliere i primi F35 in un futuro ormai imminente".

La cerimonia ha avuto termine con il discorso del generale di divisione aerea Vestito che, prendendo la parola, ha evidenziato un sentimento di vivo apprezzamento per l'operato svolto dal colonnello Del Vecchio, per aver guidato il personale dello stormo con profonda dedizione, con un'azione di comando efficace e lungimirante, sostenuta sempre con l'esempio del suo comportamento. Continuando, rivolgendosi al personale, ha ripercorso il recente periodo trascorso: "Situato nel cuore della provincia bresciana, fra le più colpite dall'emergenza pandemica, gli uomini e le donne del 6° stormo hanno svolto il proprio compito d'istituto con assoluta competenza e dedizione, raggiungendo risultati ragguardevoli, pur gestendo complesse problematiche organizzative e di sicurezza. Animati da un grandissimo senso del dovere e profondo spirito di servizio, hanno assicurato professionalità e lealtà che da sempre caratterizza i Diavoli Rossi, contribuendo ad accrescere il lustro dell'Aeronautica Militare nell'impegno quotidiano al servizio del Paese". Concludendo, ha ricordato al neo comandante, colonnello Lacaita, di vivere con passione ed armonia questa esperienza irripetibile ed entusiasmante, esperienza di grande responsabilità ed impegno, che riserverà sicuramente delle nuove sfide da affrontare, sfide ambiziose, ma regalerà sicuramente grandi soddisfazioni e successi.

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