Addestramento: al via l'esercitazione "SKY GUARD"

(di Aeronautica Militare)
08/11/20

La prima settimana di novembre l’aeroporto Ramirez di Gioia del colle ha ospitato l’esercitazione “SKY GUARD” alla quale hanno preso parte gli elicotteri dell’84° centro CSAR (Combat Search and Rescue) e dell’82° centro CSAR, appartenenti al 15° stormo di Cervia, gli Eurofighter del 36° stormo caccia di Gioia del Colle, i velivoli U-208A del 60° stormo di Guidonia e gli operatori SMIO (Slow Mover Interceptor Operator) fucilieri dell’aria del 16° stormo protezione delle forze di Martina Franca in un addestramento congiunto in missioni di volo per l’intercettazione diurna e notturna di velivoli a basse prestazioni.

Sono state volate un totale di circa 15 ore di volo in scenari addestrativi complessi studiati ad hoc per essere quanto più verosimili alle esigenze reali; sempre più spesso, infatti l’Aeronautica Militare e le forze armate sono chiamate a fornire un significativo contributo all’interno della cornice di sicurezza legata ai grandi eventi di rilevanza nazionale. 

L’esercitazione, che ha visto l’intervento di personale militare con un’ampia e diversificata gamma di conoscenze nel campo della difesa aerea, ha permesso, in volo, di consolidare delle tattiche e procedure di intercettazione, di comando e controllo e di riconoscimento di velivoli a basse prestazioni.

L’attività di volo si è svolta nell’area lucana simulando l’intercettazione del velivolo SIAE 208A che procedeva a basse quote e a basse velocità. Un lavoro congiunto tra Eurofighter, elicotteri HH139 ed enti di controllo aereo, guida caccia, che ha consentito al personale partecipante di   perfezionare le tecniche di acquisizione, intercettazione e di mantenimento del target perfezionando le procedure di coordinamento tra assetti in volo.

Inoltre, grazie a tale esercitazione un equipaggio di volo dell’82° centro CSAR ha completato la qualifica in campo SMI garantendo, così, l’incessante addestramento del personale dell’Aeronautica Militare nonostante l’attuale emergenza pandemica. Durante le intense attività di pianificazione, di volo e post volo, il personale militare impiegato ha seguito tutte le procedure preventive nel rispetto delle misure di sicurezza anti-contagio.

Nelle missioni notturne sono stati utilizzati gli speciali visori notturni NVG (Night Vision Goggles) in dotazione agli equipaggi che hanno consentito di portare a compimento i task assegnati tra i quali l’individuazione dei target.