La Polemiki Aeroporia prossima all’acquisto del Dassault Rafale

(di Stefano Peverati)
02/09/20

Le trattative tra i Governi di Parigi e Atene riguardanti l’acquisto da parte della Polemiki Aeroporia di 18 aerei di 4.5 generazione Dassault Rafale sono, secondo quanto riportato dalla stampa greca, ad uno stadio molto avanzato. L’ordine verterebbe su 10 aerei di nuova costruzione e 8 di seconda mano provenienti dall’Armée de l’Air.

Gli aerei della Dassault andrebbero a costituire un nuovo "Mira" (Gruppo di volo) in supporto ai già esistenti operanti nella difesa aerea con gli F-16C nei vari Block costruttivi, in attesa di essere aggiornati allo standard F-16V con l’arrivo dei primi esemplari nel 2022, assieme ai Mirage 2000EGM e 2000-5 MK.II di Tanagra e agli ultimi F 4E AUP del 338 Mira Aris di Andravida.

Non è nota la base aerea dalla quale andranno ad operare, anche se per motivi logistici viene da pensare a Tanagra oppure per una logica di numero di reparti di volo a Larisa. Mentre, per quanto riguarda il reparto sotto il quale andranno a servire sarà probabilmente uno dei due storici gruppi chiusi in tempi recenti per la dismissione dei loro RF/F-4 Phantom II quali: il 339 Mira Aias e il 348 Mira Matia.

I Rafale, in questo caso, arriverebbero in tempi di consegna relativamente celeri, poiché gli esemplari di seconda mano francesi sarebbero pronti all’uso, i quali, secondo quanto riportato dalla stampa, sarebbero proprio gli esemplari che lo scorso luglio hanno attaccato le installazioni turche presso la base in Libia di al-Watiya. Mentre gli esemplari di nuova costruzione verrebbero scalati dall’ordine de Il Cairo ritardando ad un secondo momento le consegne degli esemplari rimanenti alla EAF. Questa soluzione è stata possibile grazie alla profonda collaborazione politico-militare tra Cairo e Atene volta a limitare la volontà di espansione turca nella regione.

I nuovi aerei sicuramente fin dai primi giorni di operatività si troveranno ad affrontare scramble causati dalle perenni violazioni turche dello spazio aereo ellenico ed impegnati in veri e propri dogfight. I Rafale e successivamente gli F-16V andranno ad ampliare il gap tecnologico tra la PA e la THK a favore della parte ellenica a seguito della mancata vendita dei Lightining II ad Ankara.

Con l’arrivo dei caccia francesi si rafforza ulteriormente il rapporto tra Grecia e Dassault Aviation iniziato il 4 agosto 1975 con l’arrivo dei primi dei quaranta esemplari di Mirage F.1CG in servizio con gli squadrons 334 e 342 di Tanagra fino al 2003, seguiti dagli ordini di quaranta Mirage 2000EG/B nel luglio 1985 e da ulteriori quindici Mirage 2000-5 MK.II nell’agosto 2000 che hanno affiancato e successivamente sostituito i loro predecessori nella base aerea servendo tutt’ora nei Mira 331 Thiseas e Mira 332 Geraki.

Foto: Dassault Aviation