La pessima gestione cinese degli elicotteri pakistani

(di Tiziano Ciocchetti)
12/09/22

Il Pakistan ha acquistato nel 2006 gli elicotteri cinesi Z-9EC, una variante ASW specificatamente prodotta per la l’Aviazione di Marina pakistana ed equipaggiata con un radar a compressione di impulsi, sonar a bassa frequenza, ricevitore di allarme radar e sistema di navigazione doppler. Lo Z-9EC può essere armato con siluri antisom e imbarcato sulle fregate della classe Zulfiquar della Marina pakistana.

Tuttavia, la Marina di Karachi ha ben poche possibilità di arrecare danni alla controparte indiana.

Il problema riguarderebbe principalmente le scarse capacità manutentive da parte del fornitore cinese (gli elicotteri sono stati prodotti dalla Harbin Aircraft Industry), in quanto questi non sarebbero in grado di riparare elicotteri danneggiati, compromettendo così le capacità operative dei velivoli antisom.

Non è certo la prima volta che dei sistemi d’arma cinesi vengano fatti oggetto di aspre critiche da parte dei circoli navali pakistani. In effetti, molti paesi che dipendono militarmente dalle forniture a basso costo Pechino lamentano grosse carenze soprattutto dal punto di vista manutentivo.

Gli elicotteri ASW Z-9EC sono imbarcati, come detto in precedenza, sulle fregate classe Zulfiquar (foto), quest’ultime progettate e costruite congiuntamente nei cantieri navali di Hudong-Zhonghua in Cina e di KS&EW Ltd. in Pakistan. Tali unità navali svolgono missioni quali la difesa aerea, l’interdizione di naviglio nemico e il pattugliamento delle ZEE.

Nel 2009, l’allora capo di stato maggiore della Marina pakistana, ammiraglio Noman Bashir, aveva affermato che la tecnologia cinese era compatibile con quella occidentale. Ma nel giro di poco tempo, la Marina pakistana ha dovuto riscontrare gravi problemi agli elicotteri.

Il problema più grave è stato il cedimento della pala del rotore di coda, un difetto che ha un impatto diretto sull'aeronavigabilità della macchina. Infatti. senza una pala del rotore di coda funzionante, l'elicottero tende a compiere un'oscillazione improvvisa e non comandata che potrebbe, se non venisse corretta, creare una situazione pericolosa per l’equipaggio. Il verificarsi di un problema del genere in una missione di combattimento potrebbe portare a gravi conseguenze.

Il secondo problema principale riguarda gravi difetti riscontrati nella pala del rotore principale. Il limite di vita di queste pale è di 3.000 ore ma, una parte di queste, le avrebbero dovute sostituite molto prima in quanto soggette a una forte corrosione causata dall’acqua di mare.

Il terzo grave problema riguarderebbe lo stato della valvola di distribuzione dei freni, che ha causato diversi scoppi di pneumatici durante gli appontaggi nel periodo 2018-2019.

Anche con la creazione della struttura speciale, allestita presso la base navale di Mehran per le riparazioni e la manutenzione, i problemi sembrano ben lontani dall’essere risolti.

Secondo quanto si è appreso, le autorità navali pakistane avevano segnalato la non perfetta lavorazione dei pezzi di ricambio importati dalla Cina. Tuttavia, sembrerebbe che la Marina Militare pakistana sia costretta ad accettare, obtorto collo, i sistemi d'arma venduti dalla Cina, tutto in nome dell'amicizia "per tutte le stagioni".

Foto: U.S. Navy

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