F-35: il caccia costa meno

21/03/15

Il programma F-35 nell’ultimo anno è sceso di 7,7 miliardi di dollari rispetto a quanto previsto dal Pentagono. La buona notizia si apprende dal Selected Acquisition Report. Il SAR annuale riassume i costi, lo status e le performance dei programmi più importanti del Pentagono in via di acquisizione.

L’F-35 rappresenta da solo circa il 20 per cento dell’intero budget stanziato per l’anno fiscale in corso, 1,6 miliardi di dollari, per 77 programmi del Dipartimento della Difesa (69 dei quali strettamente collegati).

Al venti marzo 2015, un singolo F-35A costa 108 milioni di dollari. L’intero apparato propulsivo del velivolo costa quattro milioni di dollari in mero rispetto alle stime precedenti.

Considerata l’intera produzione, Lockheed Martin, in un comunicato di poche ore fa si è detta estremamente soddisfatta per il risparmio di quasi 60 miliardi di dollari in operazioni e costi di supporto ottenuto.

I costi si abbasseranno notevolmente – aggiungono dalla società – entro il prossimo decennio.

Ecco la situazione annuale di alcuni dei programmi in via di acquisizione.

Aeronautica

Il costo della nuova munizione aria-terra JSOW è cresciuto del 45,8% e l’ordine iniziale di 7000 sistemi d’arma è stato ridotto a 3185 unità

Il costo del programma Evolved Expendable Launch Vehicle è sceso del 4,2%.

I costi del programma FAB-T (Family of Advanced Beyond Line-of-Sight Terminals) si attestano sui 555,2 milioni di dollari.

Aumentati del 13% i costi del programma JDAM, ma in questo caso l’aumento è correlato al fatto che gli USA stanno utilizzando più bombe a causa dei quotidiani bombardamenti contro lo Stato islamico.

La fornitura annuale è salita a 31.509 JDAM.

Marina

Per la Marina Militare, i costi sono aumentati di 4,3 miliardi dollari per l’acquisizione di altre due cacciatorpediniere missilistiche classe Arleigh Burke (foto a dx) che da 80 passeranno ad 82.

1,5 miliardi di dollari stanziati per l’acquisizione di 150 EA-18G Growler.

Esercito

I costi del programma Joint Tactical Radio System Handheld, Manpack e Small Form Fit Radio sono scesi da 12,2 a 10,5 miliardi di dollari.

Il programma Warfighter Information Network-Tactical (WIN-T) ed i relativi upgrade prevede l’acquisizione di 3583 dispositivi rispetto ai 5627 previsti. L’acquisizione è stata posticipata di due anni con motivazione classificata. La mossa equivale a un calo dei costi che da 3,7 scendono ad 1,9 miliardi di dollari.

Franco Iacch

(foto: Lockheed Martin / US Navy)

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