Crisi in Ucraina: gli A-10 ritornano in Europa

12/02/15

L'Air Force schiererà per sei mesi dodici A-10 Thunderbolt II e circa 300 aviatori presso la base tedesca di Spangdahlem. Una mossa destinata a rafforzare la sicurezza nella Regione dove i combattimenti continuano ad aumentare. E’ quanto è stato confermato dal comando dell'Us Air Force in Europa.

I Warthogs giungeranno a Spangdahlem entro la fine della settimana. La turnazione europea per gli A-10 rientra nel pacchetto di sicurezza a sostegno della “Operation Atlantic Resolve”, la risposta militare alla crisi in Ucraina.

Gli A-10 svolgeranno missioni di addestramento congiunte con le aviazioni dell’est Europa.

Il nuovo deployment segna il primo tassello del pacchetto sicurezza previsto per l’Europa.

L’Air Force non è nuova a queste turnazioni. Nella regione del Pacifico avvengono dal 2004.

Strano caso quello dell’A-10. Più volte ritenuto finito, sempre rimesso in prima linea.

I dodici A-10 che giungeranno in Germania, ritroveranno la stessa base che, fino al maggio del 2013, ospitava l’81° Fighter Squadron precedentemente assegnato proprio a Spangdahlem, reparto poi soppresso per carenza di fondi. Spangdahlem, dopo venti anni, perse i suoi 21 A-10 poi rischierati per andare a servire nella regione del Pacifico.

Meno di un anno dopo la loro partenza, è iniziata la crisi ucraina.

Franco Iacch

(foto: US DoD)

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