Anche la Norvegia potrebbe immettere sul mercato dell’usato alcuni suoi F-16A/B MLU

(di Stefano Peverati)
29/03/21

La Norwegian Defence Material Agency (NDMA) ha stipulato un contratto con Kongsberg Aviation Maintenance Services (KAMS) per ricondizionare una coppia di F-16 Fighting Falcon della Luftforsvaret (RNoAF, Royal Norwegian Air Force) che nonostante siano stati dismessi dal servizio attivo possono ancora essere validi aerei sul mercato per nazioni a basso budget o aziende private.

Il contratto inizialmente andrà a coinvolgere due F-16, con la possibilità di revisionare fino a tre ulteriori aeromobili. I lavori sugli F-16 si svolgeranno presso le strutture KAMS a Kjeller, vicino a Oslo, e se l'opzione verrà esercitata gli ultimi tre velivoli dovrebbero essere pronti entro la fine del 2021. I caccia torneranno allo stato operativo e quindi mantenuti in modo che siano nuovamente pronti per il servizio. KAMS ha 40 anni di esperienza nella manutenzione, riparazione e aggiornamento della flotta F-16 norvegese.

Un gran numero di F-16 dismessi dalla RNoAF potrebbero potenzialmente essere ricondizionati per poi essere successivamente pronti per la vendita. Secondo scamble.nl si stima che attualmente la Luftforsvaret abbia dismesso dal servizio attivo 18 F-16AM e 4 F-16BM destinati ad aumentare con l’avanzamento dell’immissione in servizio del F-35A Lightning II e ciò potrebbe comportare una notevole mole di lavoro per KAMS a Kjeller. L’NDMA, infatti, si sta impegnando per ottenere il miglior guadagno possibile sulle vendite dell'aeromobile.

Jonny M Otterlei, direttore tecnico dell'NDMA, ha dichiarato che più nazioni venderanno i loro aerei F-16 nel prossimo futuro. "Le nostre indagini di mercato mostrano che è una buona idea creare un'offerta interessante per quanto riguarda la qualità degli aerei e il tempo di volo rimanente. Questo contratto con KAMS ci offre un’opportunità e questo contratto aiuta anche a mantenere l'esperienza industriale della Norvegia nella manutenzione degli aerei da combattimento”.

La Norvegia è stata una delle prime quattro forze aeree europee partecipanti al programma F-16 per la sostituzione degli F-104 Starfighter e Oslo ha ordinato nel 1975 72 F-16A/B Fighting Falcon che vennero consegnati tra il 1980 ed il 1984, successivamente nel 1989 vennero ordinati due ulteriori esemplari di F-16B in sostituzione di due omologhi perduti (F-16B 301 il 13/11/84 e F-16B 303 il 12/06/85). A partire dal 1997 56 esemplari di F-16 sono stati aggiornati nell'ambito del programma Mid-Life Upgrade.

Gli F-16 Fighting Falcon della RNoAF hanno prestato servizio presso con il 332 skv (1980-2015) e il 334 skv (1982-2002) a Bodø, e con il 338 skv a Ørland (1985-2019). Oggi, gli F-16AM/BM restano in forza solo presso il 331 skv di Bodø mentre il 332 skv, trasferitosi a Ørland, è transitato al F-35A.

Gli F-16AM/BM risultano essere velivoli ancora interessanti per nazioni che hanno necessità di dotarsi di un aereo multiruolo, ma che non possono affrontare i costi di acquisto di materiale moderno. Queste nazioni infatti una volta acquisite le macchine di seconda mano possono valutare la possibilità di effettuare l’upgrade a F-16V.

Nello scorso decennio F-16AM/BM provenienti dai surplus di Olanda e Belgio sono stati venduti a Cile, Giordania e Pakistan, mentre più recentemente esemplari portoghesi sono stati venduti alla Romania, l’ultimo dei quali è stato consegnato proprio in questi giorni alla Romanian Air Force, oltre ai 29 Netz israeliani venduti all’azienda canadese Top Aces.

Foto: Luftforsvaret