F-35: previsti 1013 caccia entro settembre del 2016, ma solo 179 sono quelli realizzati ad oggi

(di Franco Iacch)
04/12/15

I ritardi accumulati negli anni ed i costi schizzati alle stelle, potrebbero mettere in ginocchio l’aeronautica degli Stati Uniti e costringere quelle dei paesi partner del programma JSF a continuare a volare con piattaforme ormai obsolete. I ritardi nella produzione degli F-35 sono stati confermati, poche ore fa, anche da Frank Kendall, sottosegretario alla difesa per l'acquisizione, la tecnologia e la logistica.

“Nonostante l’F-35 sia una priorità, abbiamo anche altri programmi da finanziare. Miliardi di dollari sono stati investiti nel programma JSF, me ce ne sono altri che non possono subire rallentamenti”.

Le parole di Kendall lasciano spazio a diverse interpretazioni, ma il dato più eclatante è senza dubbio quello legato alla produzione prevista. Il 30 settembre del 2016, Lockheed Martin dovrà aver consegnato 1013 F-35, tuttavia al quattro dicembre 2015 ne sono stati realizzati soltanto 179.

Per garantire le forniture, secondo la stima iniziale, il Pentagono avrebbe dovuto acquistare 100 F-35 all’anno per venti anni ad un costo di dieci miliardi di dollari all’anno. Sappiamo però che soltanto entro il 2020, Lockheed Martin sarà in grado di costruire 17 F-35 al mese, rispetto al tasso attuale che si attesta sui tre velivoli. All’inizio del programma, l’azienda statunitense prevedeva di costruirne 20 al mese, i ritardi ed i tagli alla Difesa USA hanno rivisto quella stima.

La strategia militare degli Stati Uniti, almeno idealmente, è strutturata in modo da sconfiggere contemporaneamente due nemici distinti in diverse parti del mondo ed essere in grado di difendere da ogni attacco il territorio americano. Il problema è che alcuni aerei dell’Air Force hanno raggiunto i ventisette anni di attività. L’invecchiamento della flotta aerea militare è ormai fin troppo evidente e sono necessari nuovi bombardieri e caccia. Nonostante i continui appelli delle forze armate USA per fondi extra, la spesa militare degli Stati Uniti rimane la più elevata al mondo, con un budget di 640 miliardi di dollari nel 2014. Gli Stati Uniti spendono più di Cina, Russia, Arabia Saudita, Francia, Regno Unito, Germania, Giappone e India messi insieme.