Siria: forze USA si avvicinano ad Aleppo, mentre l’esercito di Damasco avanza

(di Giampiero Venturi)
30/09/16

Forze americane già presenti sul territorio siriano sarebbero state rispiegate a Tall Abyad, zona controllata dai curdi a ridosso del confine turco. Lo riferiscono fonti libanesi, citando il precedente dispiegamento di forze speciali nella base di Al-Monbath. Le truppe ammonterebbero a circa 50 specialisti, solo alcuni dei quali identificati come consiglieri per le milizie curde. Sarebbero in possesso di armi pesanti e circa 20 veicoli corazzati.

La presenza americana, secondo quanto riferito da Washington, funge da cuscinetto fra le forze curde dell’SDF (in cui combattono anche miliziani arabi) e i gruppi dei cosiddetti “ribelli moderati” filo turchi, presenti nell’area. Evitare scontri tra le parti renderebbe più efficace la lotta al Califfato.

La notizia giunge proprio mentre infuria la battaglia per Aleppo, la cui eco è ormai di dominio pubblico su scala internazionale. Le forze armate siriane sono in rapida avanzata nel settore nord della seconda città siriana. L’offensiva di terra per liberare i distretti urbani orientali è accompagnata da intensi bombardamenti aerei russi. Il fatto è alla base della contesa fra USA e Russia circa l’eventualità di far ripartire un “cessate il fuoco” nell’area metropolitana di Aleppo. Mosca è disposta a sospendere i raid per 48 ore; Washington chiede lo stop per almeno una settimana.

La base americana di Tall Abyad dista poco più di 200 km dalla seconda città della Siria, nodo cruciale di tutta la guerra. La benzina è sempre più vicina al fuoco.

(foto: AMN)

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