Il prossimo 2 giugno dei 2 fucilieri di marina

03/06/15

Sapete cosa cambia nella politica dopo le elezioni? Nulla, al massimo qualche politico. Sapete cosa preoccupa la politica più dei risultati? Il partito che non c'è: il primo partito d'Italia, quello di chi - pur turandosi il naso - non riesce più a votare.

Oggi si polemizza per l'assenza dei due fucilieri italiani da anni in India e sostanzialmente ignorati ieri, un po' per pudore, un po' per imbarazzo, dalle istituzioni.

Li riporterà a casa il pugno sul tavolo di un generale scelto da un politico? Non scherziamo.

Gli renderà giustizia la complessa azione diplomatica che da troppo tempo si millanta? Lallero!

La solidarietà concreta, effettiva, dei colleghi in divisa? A parole.

Forse li riporterà a casa un prossimo 2 giugno in cui la festa sarà celebrata alla sola presenza delle autorità sul palco.

Forse è solo quando si supera una soglia e perfino i bambini smettono di sventolare le bandierine e di ripetere la filastrocca insegnata prima di un'intervista che cambiano le cose.

La misura è colma da tempo. Per il prossimo anno sarà il caso di spiegare anche ai bimbi come stanno realmente le cose e realizzare un 2 giugno memorabile?

Andrea Cucco

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