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Gli incrociatori da battaglia della Royal Navy: l’HMS Hood

Francesco Sisto Francesco Sisto · · 3 min di lettura
MBDA Stratus

L’HMS Hood fu un importante incrociatore da battaglia della Royal Navy impiegato dal 1920 al 1941. Inoltre, l’Hood fu il primo e ultimo incrociatore della classe Admiral.

È bene ricordare che la classe Admiral avrebbe dovuto comprendere – oltre l’Hood – anche gli incrociatori Anson, Howe e Rodney. Tuttavia, le ultime tre navi non furono mai realizzate per mancanza di manodopera e di materiale.

L’HMS Hood fu ideato e progettato nei cantieri navali di Clydebank (Scozia) nel settembre del 1916. In seguito, la nave venne varata il 22 agosto del 1918 ed entrò in servizio nella primavera del 1920.

L’incrociatore, per circa venti anni, fu la più grande unità militare nel mondo, la più veloce nave da battaglia e una delle più potenti. Oltre a ciò, la nave era di linea “elegantissima” e rappresentò – tra le due guerre mondiali – la potenza del Regno Unito sul mare.1

L’HMS Hood, tra il 1920 e il 1939, prese parte a numerose manovre di addestramento ed esercitazioni, oltre a partecipare a molte visite di “rappresentanza”. Inoltre, l’incrociatore tra il 1923 e il 1924 fece una circumnavigazione del globo.

La nave fu assegnata alla flotta dell’Atlantico tra la fine degli anni Venti e gli inizi degli anni Trenta. In seguito, l’Hood venne assegnato alla flotta del Mediterraneo.

Nel 1939, l’incrociatore dovette tornare nel Regno Unito per dei lavori di revisione. Infatti, erano previsti degli aggiustamenti e dei miglioramenti alla protezione della nave, ma nel settembre del 1939 iniziò il secondo conflitto mondiale.

L’Hood, agli inizi della guerra, operò prevalentemente nel Mare del Nord. In seguito, prese parte – il 3 luglio del 1940 – alla battaglia di Mers El Kebir (vedi articolo: “Le navi della Marine Nationale: il Dunkerque). Successivamente, l’incrociatore Hood – assegnato alla Home Fleet – effettuò missioni di scorta ai convogli e protezione delle coste.

Il 23 maggio del 1941, l’HMS Hood ebbe l’ordine di dare la caccia alla corazzata Bismarck. Fu l’ultima missione dell’incrociatore…

Il 24 maggio 1941, la nave della Royal Navy – colpita più volte dall’artiglieria tedesca – esplose e affondò (vedi articolo: La guerra sui mari fra britannici e tedeschi: l’affondamento della Bismarck (1941)).

L’HMS Hood aveva un dislocamento di 46680 tonnellate. Le dimensioni erano 262,3 x 31,8 x 9,8 m.

L’apparato motore era composto da turbine a ingranaggi Brown-Curtis, su 4 assi, alimentate da 24 caldaie Yarrow. Potenza 144000 CV. La velocità era di 32 nodi (59 km/h).

L’armamento era composto da cannoni da 381 mm, da 140 mm, da 102 mm e tubi lanciasiluri da 533 mm. Nel 1941, l’armamento era composto da cannoni da 381 mm, da 102 mm, da 40 mm, mitragliatrici da 12,7 mm, razzi antiaerei e tubi lanciasiluri da 533 mm.

Corazzatura: Cintura 152-305 mm, ponte 19-76 mm e torrette 279-381 mm.

L’incrociatore poteva contare su un equipaggio di circa 1433 uomini.

1 Cfr. A. Fraccaroli, L’incrociatore Hood, in Storia Illustrata n°143, 1969, p.109

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