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L’Aeronautica Militare al “Vieste Air Show 2022”

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare · · 4 min di lettura

L’Aeronautica Militare ha partecipato lo scorso 26 giugno alla manifestazione aerea “Vieste Air Show 2022” su litorale Gargano, organizzata dall’Aeroclub di Bari in collaborazione con l’amministrazione comunale di Vieste.

Era dalla “Giornata Azzurra” del 2002, svoltasi all’interno dell’aeroporto di Amendola – sede del 32° stormo – che la provincia di Foggia non ospitava una manifestazione aerea di tale portata.

Un pubblico numeroso ha potuto assistere alle performance di diversi velivoli dell’Aeronautica Militare. A dare il via alla manifestazione aerea sono state le note dell’inno nazionale, mentre un elicottero HH-139 del 15° stormo di Cervia sorvolava il litorale con il Tricolore. A seguire, l’equipaggio dello stesso elicottero ha simulato una missione di soccorso e recupero di un naufrago in mare.

Gli assetti dell’Aeronautica Militare sono stati tra i principali protagonisti del programma di volo della manifestazione: due Eurofighter del 4° stormo hanno simulato l’intercettazione di un velivolo civile in emergenza a seguito della perdita di contatto radio, una delle fattispecie più ricorrenti nell’ambito delle attività di difesa aerea assicurate e condotte – 24 ore su 24, 365 giorni all’anno – dai caccia intercettori della Forza Armata.; da segnalare inoltre la partecipazione di un velivolo AMX del 51° stormo di Istrana, che ha mostrato al pubblico l’elevata versatilità del velivolo effettuando una simulazione di missione CAS (Close Air Support), missioni di supporto aereo ravvicinato, nell’ambito della quale è stato anche riprodotto un “ingaggio” da parte di un J-TAC (Joint Tactical Air Controller), personale altamente specializzato che ha il ruolo fondamentale di indirizzare da terra gli assetti aerei sull’obiettivo assegnato.

Suggestivo ed emozionante è stato l’ingresso in scena di un F35A del 13° gruppo volo del 32° stormo. Il velivolo di 5^ generazione ha simulato un combattimento aereo ravvicinato con velivolo ostile, dimostrando le straordinarie capacità e potenzialità attraverso evoluzioni e virate ad altissimo angolo d’attacco e massimo fattore di carico, oltre che una impressionante accelerazione.

Il comandante delle Scuole A.M. e della 3° regione aerea, generale di squadra aerea Silvano Frigerio, intervenuto in rappresentanza del capo di SMA, ha dichiarato: “ogni giorno siamo lontano dai riflettori e dagli occhi della gente, ma quotidianamente, tramite un assiduo addestramento, esprimiamo capacità operative al fine di garantire la difesa e la sicurezza del Paese. Parliamo dunque della difesa dello spazio aereo nazionale e della NATO, del S.A.R. (Search And Rescue), recuperando persone disperse, del trasporto di cittadini in imminente pericolo di vita, perché l’Aeronautica ha il privilegio di salvare vite umane. Così come, ove necessario, con i nostri velivoli ed il nostro personale operiamo fuori dai confini nazionali, ad esempio in Islanda, nel Baltico, sul fianco est della NATO e in Iraq. Manifestazioni aeree come questa consentono all’Aeronautica Militare di avvicinarsi ancora di più ai cittadini, dando dimostrazione di molte di queste capacità operative al servizio del Paese, oltre all’eccellenza delle Frecce Tricolori, biglietto da visita della Forza Armata, della Difesa e del Paese in tutto il mondo”.

Le Frecce Tricolori hanno tenuto con il fiato sospeso il pubblico con 25 minuti di esibizioni, un programma che grazie ad un intenso e continuo addestramento permette di disegnare in cielo – a meno di due metri di distanza tra un velivolo e l’altro – diciotto incredibili “figure” acrobatiche. Tra queste, particolarmente ammirata la figura della “bomba”, eseguita in tutto il mondo dalla sola PAN, quella della configurazione a “cuore” e della “scintilla”.

“Tornare ad esibirsi dopo due anni tra la gente, per la gente, genera in noi enorme entusiasmo e orgoglio”, ha dichiarato il ten.col. Stefano Vit, comandante del 313° gruppo addestramento acrobatico “Frecce Tricolori”.  “L’affetto e la passione che ci dimostra il pubblico sono la nostra miglior gratificazione, frutto di un lavoro svolto da persone semplici e basato sui sani principi per rappresentare il nostro Paese, in Italia e all’estero”.

La sera precedente all’evento, segno di una stretta collaborazione tra tutti gli enti militari e civili coinvolti nell’organizzazione dell’Air Show, presso l’anfiteatro di Vieste si è svolto un concerto della fanfara del comando scuole A.M./3ª regione aerea di Bari, diretta dal 1° lgt. Nicola Cotugno, il cui repertrio ha, tra l’altro, omaggiato i maestri Ennio Morricone e Nino Rota.

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