Disinnescato ordigno bellico a presunto caricamento speciale

(di Comando Logistico Esercito)
15/05/18

Gli artificieri del 21° reggimento genio guastatori, in collaborazione con il personale del Centro Tecnico Logistico Interforze NBC di Civitavecchia, hanno disinnescato, la scorsa domenica, un ordigno esplosivo a presunto caricamento chimico, risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuto in località “Giannottola” nel corso di lavori in un terreno agricolo.

La bomba, una granata d’artiglieria da 75 mm di fabbricazione americana rivelatasi poi caricata con fosforo, è stata rinvenuta in buone condizioni e ancora attiva e micidiale.

Grazie alla sinergia tra gli artificieri dei due Reparti dell’Esercito, l'ordigno è stato dapprima neutralizzato mediante una particolare tecnica in basso ordine “Low Order” e poi distrutto mediante brillamento con cariche esplosive.

La delicata operazione di disinnesco, per ragioni di sicurezza, ha richiesto un’area di sgombero di 500 metri e l’evacuazione di diverse famiglie.
Questa è stata la cinquantesima bonifica effettuata dagli artificieri specialisti nella disattivazione di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza del 21° reggimento genio guastatori di Caserta, coordinati dal Comando Forze Operative Sud di Napoli.

Dall’inizio dell’anno sono stati oltre 120 gli ordigni neutralizzati tra cui 2 bombe d'aereo da 500 e 1000 libbre.