Bonificato ordigno del secondo conflitto mondiale ritrovato a Bologna

(di Stato Maggiore Esercito)
20/03/17

Nella mattinata di ieri gli artificieri del reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore (BO) hanno disinnescato un ordigno bellico del secondo conflitto mondiale, rinvenuto nel cantiere sito tra Via Larga e Via dell'Industria, consentendo il rientro nelle abitazioni di circa 3400 persone evacuate, per l'occasione, nel raggio di 500 metri dal luogo del ritrovamento.

L'ordigno, una bomba d'aereo AN-M30GP USA del peso di 115 libbre (pari a 52 kg circa) di fabbricazione americana, è stata rinvenuta in pessime condizioni di conservazione, ma ancora attiva e funzionante. Gli artificieri hanno provveduto alla delicatissima operazione di rimozione delle spolette sul posto per poi trasportare l'ordigno, per le operazioni conclusive di distruzione, in un'area idonea e sicura, presso la cava "Sim Morazzo", sempre nel comune di Bologna.

L'impiego degli artificieri è stato disposto dal Comando Forze Operative Nord di Padova, Ente deputato al coordinamento degli assetti di Forza Armata in questo tipo di interventi nell'area centro-settentrionale della penisola.

L'esperienza e la professionalità degli specialisti di Castel Maggiore è testimoniata dagli oltre 300 interventi svolti nel corso dell'ultimo anno, per un totale di oltre 13000 ordigni distrutti, nella propria area di competenza (Regione Marche, province di Bologna, Prato, Firenze ed Arezzo).