158 anni del servizio sanitario

(di Stato Maggiore Esercito)
28/06/19

Il comandante Logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, ha presenziato ieri a Grosseto alla cerimonia di commemorazione del 158° anniversario del Servizio Veterinario dell’Esercito, costituitosi il 27 giugno 1861 quando, all’indomani dell’Unità d’Italia, vennero riuniti sotto un unico comando tutti i veterinari militari dei diversi Eserciti preunitari.

Alla cerimonia, svoltasi nella caserma “M.O.V.M. Tenente Villi Pasquali”, sede del Centro Militare Veterinario, alla presenza del Gonfalone della città e della provincia di Grosseto e delle autorità militari, civili e religiose cittadine, è intervenuto anche il capo reparto veterinaria del comando logistico dell’Esercito, colonnello Giovanni Rucco.

Nel corso dell’evento, che ha avuto inizio con la deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti, il comandante logistico dell’Esercito ha evidenziato quanto l’operato degli appartenenti al Servizio Veterinario sia fondamentale, sotto il profilo igienico sanitario, per la logistica della Forza Armata, in patria e all’estero.

All’evento erano presenti molti studenti frequentatori del 37° Campus militare di studi veterinari provenienti da tutti i dipartimenti di Medicina Veterinaria d’Italia.

La cerimonia odierna segna il termine di due intense settimane trascorse dagli studenti presso il Centro Militare Veterinario, caratterizzate da eventi formativi che hanno arricchito il loro bagaglio culturale ed esperienziale in un contesto militare. La formula didattica utilizzata prevedeva l’alternanza di attività teorico – pratiche, a cura di professori universitari e ufficiali veterinari operanti in settori d’eccellenza, quali la clinica, la chirurgia, la ginecologia e l’alimentazione dei cani e dei cavalli, a testimoniare le sinergie esistenti tra la veterinaria militare e la veterinaria accademica.

Il Centro Militare Veterinario è responsabile della definizione, del coordinamento e del controllo delle misure volte a garantire la tutela della salute degli animali in tutti  i contesti di impiego.

Pertanto, è una realtà articolata che unisce componenti specialistiche come il Gruppo cinofilo, che forma i binomi “cane – conduttori” impiegati in contesti operativi sul territorio nazionale e all’estero, le componenti allevatoriali e addestrative del cavallo e l’Infermeria veterinaria, a supporto di attività cliniche, diagnostiche e chirurgiche dei suddetti animali.

Nell'ambito dell'evento si è svolto il seminario scientifico organizzato dalla società ECOPNEUS, con la quale il CEMIVET collabora sinergicamente e che ha consentito di disporre di locali nei quali potrà essere meglio valutato l’impatto sulla salute e il benessere degli animali in relazione all’utilizzo di gomma riiciclata da pneumatici fuori uso (PFU), anche attraverso valutazioni scientifiche effettuate in cooperazione con il Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Perugia.