Sequestro di armi e munizioni in Kosovo

(di Stato Maggiore Difesa)
17/02/17

Grazie ad una azione svolta in stretto coordinamento fra i militari italiani del  Multination Battle Group West (MNBG-W) e la polizia kosovara è stato sequestrato a Pec/Peja un considerevole quantitativo di armi e munizioni.

La tempestiva segnalazione dei militari italiani dell’Esercito di guardia alla base “Villaggio Italia” e il successivo intervento del Nucleo Carabinieri di Polizia Militare del MNBG-W, ha consentito di fermare nei pressi della istallazione militare due kosovari che si aggiravano con fare sospetto.

A seguito di successivi controlli effettuati dalla polizia kosovara sono stati sequestrati diversi fucili fra cui AK-47, fucili semiautomatici Caliber, fucili Sovarc, alcune pistole, baionette, coltelli, serbatoi e colpi di diverso calibro.

Nel corso delle indagini sono state deferite alla locale autorità giudiziaria sette persone, di cui cinque in stato di arresto e due in stato di libertà.

Il contingente italiano presso la base “Villaggio Italia”, sede dell’unità multinazionale a guida italiana (MNBG-W) su base 32° reggimento carri, è responsabile del settore occidentale del Kosovo e annovera al suo interno assetti austriaci, sloveni e moldavi.

Un compito di KFOR e, in particolare, del contingente italiano del MNBG-W nella propria area di competenza, è di assicurare la libertà di movimento, garantire la sicurezza e la stabilità nel pieno rispetto della Risoluzione ONU 1244.