Marina Militare e Ordine di Malta: esercitazione congiunta in tre scenari simulati ad Augusta

(di Marina Militare)
27/03/18

Tre scenari, tre simulazioni che si potrebbero verificare nella vita reale, nel quotidiano. Specifiche attivit√† suddivise in stati di allertamento e conseguenti fasi operative con messa in pratica delle principali norme di comportamento da seguire: questi gli obiettivi dell'esercitazione congiunta, svolta oggi, tra il personale di varie categorie della Marina Militare in servizio ad Augusta e quello appartenente all'Unit√† Territoriale Sicilia del¬†corpo militare Esercito - Sovrano Militare Ordine di Malta (S.M.O.M.)¬†con il supporto del¬†Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta (C.I.S.O.M.)¬†che ha partecipato fattivamente per rendere ancora pi√Ļ realistico lo scenario simulato.

Una occasione per affinare le capacità di sorveglianza e protezione delle infrastrutture con il pronto intervento dei militari nei vari scenari.

"Un'esercitazione utile ad affinare sinergie ‚Äď ha detto il comandante Marittimo Sicilia, contrammiraglio Nicola De Felice¬†‚Äď nell'ambito dell'impiego complementare che contraddistingue la Marina Militare e le Forze Armate di oggi al servizio della cittadinanza".

Ha presenziato alla giornata di esercitazione, svoltasi nella base di MARISICILIA di Terravecchia, il direttore capo del personale e comandante del Corpo Militare E.I. - S.M.O.M., generale Mario Fine che ha riferito "L'attività svolta quest'oggi ha evidenziato la professionalità e le capacità del personale impiegato quale risorsa per un futuro intervento a supporto della collettività in caso di situazioni di crisi o calamità naturali. Ringrazio la Marina Militare ed il Comando Marittimo Sicilia per la disponibilità e la perfetta organizzazione e gestione della esercitazione congiunta".

Gli scenari simulati sono stati mirati alla gestione di tre eventi: un atto terroristico al varco d'ingresso del comprensorio, una problematica sanitaria ad un sub ed una scossa sismica con danni a strutture e persone.

In tal modo, è stato possibile verificare l'efficacia della strategia operativa e del relativo modello di intervento, attraverso l'attivazione delle procedure da adottare prima e durante eventi critici. Si è puntato a verificare il flusso delle comunicazioni, i tempi di attivazione e di intervento delle strutture operative; l'idoneità degli strumenti e delle procedure per l'attività di ricerca e soccorso; i sistemi e le procedure di allertamento e informazione; le procedure operative previste in caso di terremoto; le norme di comportamento e le procedure operative di assistenza sanitaria.