L'Istituto Idrografico della Marina partecipa alla campagna oceanografica Antartica "ANTAR XXVI"

(di Marina Militare)
07/02/19

Il giorno 27 gennaio è iniziata da Punta Arenas (Cile) la seconda parte della campagna oceanografica antartica ANTAR XXVI, che vedrà la nave Bap Carrasco della Marina peruviana impegnata in attività di ricerca nello stretto di Bransfield, a sud delle isole Shetland.

A bordo della nave Bap Carrasco il capitano di fregata Maurizio Demarte, capo reparto di geofisica marina e oceanografia presso l’Istituto Idrografico della Marina.

La presenza dello specialista oceanografo a bordo è il risultato di un programma di cooperazione internazionale che la Marina Militare Italiana ha con la Marina Peruviana, in particolare tra i due istituti idrografici per un reciproco scambio di conoscenze e di opportunità di lavoro.

L’esperienza del comandante Demarte nelle due spedizioni artiche High North17 e High North18, nell’ambito del programma di ricerca in Artico della Marina Militare denominato HIGH NORTH, è mutuo scambio di conoscenze e di conduzione delle attività in ambienti estremi.

A bordo della nave Bap Carrasco, comandata  dal "Capitan de Navio" Rafael Benavente Donayre con un equipaggio di 65 militari, sono presenti 45 ricercatori di diversa estrazione scientifica e nazionalità, di cui solo 22 sono rimasti per le attività in mare, mentre i restanti stanno operando presso la base a terra Machu Picchu.

Le attività di ricerca appena iniziate prevedono rilievi idro-oceanografici, studi geomorfologici e morfodinamici dell’area dello stretto di Bransfield, nonché la caratterizzazione geologica e geofisica dell'Orca seamount, un vulcano sottomarino di particolare interesse.

Questa attività sarà confronto e opportunità di crescita per entrambe le Marine ed i rispettivi istituti idrografici per una sempre più ampia cooperazione e collaborazione con una condivisione di attività e programmi di ricerca scientifica congiunta.

La nave Bap Carrasco è una nave oceanografica con capacità polari, ICE-CLASS 07, di recentissima costruzione, consegnata alla marina peruviana nel marzo del 2017. È dotata di laboratori attrezzati e tecnologia di ultima generazione per operare tra i ghiacci con sistema di posizionamento dinamico, due portali, uno laterale e l’altro poppiero, verricelli per operazioni ad elevate profondità, carotatori, ROV con capacità di operare fino a 1000 metri, due AUV HUGIN 3000 configurati per prospezioni geofisiche e idrografiche, moderni scandagli acustici multifascio integrati con subbottom profiler per prospezione del fondo e sottofondo marino fino a 11000 metri di profondità.