Brevettati 23 giovani Sommergibilisti

(di Marina Militare)
28/09/19

Sono 23 i giovani “delfini”, di cui 20 Volontari in Ferma Prefissata di 1 anno, che il 14 settembre scorso hanno ricevuto il Brevetto da Sommergibilista nel corso della cerimonia solenne svoltasi a Taranto, presso la base Sommergibili della Marina.

Tutti hanno superato 16 intense settimane di formazione specialistica ed un impegnativo esame finale. Nella fattispecie, ne hanno trascorse 7 di studio tra i banchi ed i simulatori della Scuola Sommergibili, e le successive 9 in “immersione” a bordo delle Unità Subacquee della Marina Militare, volte ad approfondire e mettere in pratica le nozioni tecniche acquisite, testando così la propria “attitudine” alla speciale vita a bordo di un sottomarino ultratecnologico.

La cerimonia, presieduta dal comandante dei Sommergibili, contrammiraglio Andrea Petroni. ha visto inoltre la partecipazione del decano dei sommergibilisti, ammiraglio Giuseppe Arena, e di una delegazione della Componente Nazionale Sommergibili dell’ANMI.

Nel celebrare l’ingresso a pieno titolo dei giovani nella Componente specialistica, il comandante dei Sommergibili ha voluto sottolineare loro che “il percorso che vi attende, non è certamente facile, sarà impegnativo e complesso ma vi restituirà, ne sono sicuro, quelle considerevoli soddisfazioni che culminano nella consapevolezza di svolgere ogni giorno, in mare ed a terra, una professione unica nel suo genere, la consapevolezza di essere non “super uomini o donne”, ma persone normali che fanno cose speciali”.

È con queste parole che il contrammiraglio Andrea Petroni ha dato il benvenuto ai neo brevettati, rimarcando altresì la fondamentale opera di sostegno delle famiglie al quotidiano lavoro dei professionisti del mare.

La consegna del “Delfino” ai neo sommergibilisti da parte del primo luogotenente Giuseppe Giannotti, più anziano abilitato tra quelli in servizio, ha rappresentato un simbolico passaggio di testimone tra le vecchie e le nuove generazioni. Ciò ad affermare quanto sia importante per la Marina Militare il travaso dei più nobili valori morali e delle tradizioni.

Diventare sommergibilista significa vivere una professione appassionante e unica, con la possibilità di una carriera avvincente e una formazione continua, lavorando a bordo di mezzi tecnologicamente all’avanguardia ed esplorando un mondo, quello subacqueo, che assieme allo spazio rappresenta l’ultima frontiera del genere umano.

Si può diventare Sommergibilisti della Marina Militare anche partecipando al concorso per Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) attualmente in corso, oppure dopo aver frequentato l’Accademia Navale di Livorno o le Scuole Sottufficiali di Taranto o La Maddalena.