Scramble per gli Eurofighter 36° Stormo

(di Aeronautica Militare)
14/03/16

Nel primo pomeriggio di oggi, dalla base aerea di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo, due caccia Eurofighter dell'Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, si sono alzati in volo per verificare l'eventuale minaccia costituita da una mancato contatto radio di un Transall C 160.

L'intercettazione è stata realizzata sopra i cieli dell'Isola di Ponza dove i caccia hanno identificato l'aeroplano.

I due Eurofighter hanno ricevuto l'ordine di decollo immediato - in gergo tecnico "scramble" - dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile nell'area, e sono stati controllati da Poggio Renatico, sito operativo del nuovo sistema NATO Air Command and Control System (ACCS).

Una volta identificato il velivolo e ripristinati i normali contatti con la Difesa Aerea i due velivoli hanno fatto rientro in sede.

L'Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all'anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO.

Il servizio è garantito - per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall'Air Control Centre, Recognized Air Picture Production Centre, Sensor Fusion Post (ARS) di Poggio Renatico (FE) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA), relativamente all'intervento in volo, dal 4° Stormo (GR) e dal 36° Stormo (BA), nonchè, a supporto e come back-up al 4° ed al 36°, dal 37° Stormo (TP), tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter.