Iran: distrutta flotta da guerra USA nel nuovo video di propaganda

(di Franco Iacch)
02/09/16

Alcuni bambini giocano a calcio sulla spiaggia, in una tranquilla giornata estiva: alcuni indossano maglie di club europei. Le urla dei bambini sono smorzate dalle tenebre che, improvvisamente, oscurano il sole. Al largo una flotta da guerra statunitense che apre il fuoco prima contro un aereo di linea e poi contro i civili indifesi. Insorgono gli iraniani che armati di bandiere si scagliano contro le unità USA: la loro rabbia crea dei mostruosi tsunami che travolgono ogni cosa.

È stato intitolato “Fermezza 2” il nuovo video di propaganda del’Iran, prodotto dall’Organization of Islamic Information, ufficio che si trova sotto la diretta supervisione del leader supremo del Paese, Ali Khamenei. Pubblicato il 21 agosto scorso, secondo la casa che lo ha realizzato, sono stati necessari due anni per completare il montaggio finale.

L’idea era quella di mostrare la rabbia del popolo iraniano ad un attacco degli Stati Uniti nel Golfo Persico. Il video tra ispirazione dal tragico incidente del 3 luglio del 1988, quando un A300 della Iran Air 655 venne abbattuto da un missile statunitense mentre sorvolava lo Stretto di Hormuz, causando la morte delle 290 persone a bordo. Il volo di linea fu scambiato dai militari americani per un F-14 Tomcat dell’IRIAF.

“Un altro passo e vi spezzeremo le gambe”, urlano gli iraniani sulla spiaggia bombardata dalla marina USA, secondo la traduzione effettuata dal MEMRI. La flotta statunitense sembra non recepire gli avvertimenti e continua ad avanzare, quando la rabbia dei civili armati di bandiere, si trasforma in maremoto che travolge ogni cosa: incrociatori, mezzi da sbarco, portaerei ed elicotteri. A non avere scampo anche l’incrociatore lanciamissili classe Ticonderoga, USS Vincennes, lo stesso che nel 1988 lanciò il missile contro l’areo di linea.

Il mare inghiotte migliaia di soldati americani: in superficie soltanto una malconcia bandiera americana, ormai in brandelli ed in fiamme. Il mare restituisce il pallone ai bambini che riprendono a giocare tra le urla festanti dei civili.

Il video, la versione integrale dura sette minuti, non sarebbe stato ben accolto in Iran. Il sito filo-governativo asriran.com, lo ha definito come “un ridicolo film di Bollywood che non tiene conto delle reali capacità militari del paese”.

A voi il giudizio.