Gray Wolf: lo sciame di missili da crociera per superare le difese aeree integrate di tutto il mondo

(di Alessandro Grillo)
02/01/18

Il Research Laboratory dell’U.S. Air Force ha assegnato a Lockheed Martin e Northrop Grumman Coorporation un contratto per lo sviluppo del progetto sperimentale Gray Wolf: un sistema di missili da crociera a basso costo che opera in sciame in modo da sopraffare i sistemi difensivi nemici. L’obiettivo è anche quello di creare un'arma modulare in grado di accettare rapidamente aggiornamenti ed essere equipaggiata, oltre alle testate convenzionali esplosive, anche pacchetti di guerra elettronica e nucleare.

Hady Mourad, direttore dell’Advanced Missiles Program for Lockheed Martin Missiles and Fire Control, il 27 dicembre ha annunciato che il Gray Wolf si svilupperà in quattro fasi da 18 mesi l’una, per concludersi nel 2024. Le prime dimostrazioni verranno effettuate da un F-16, ma l’obbiettivo è rendere il Gray Wolf compatibile anche con gli F-35 Joint Strike Fighter, gli F-15E Strike Eagle dell'Aeronautica Militare statunitense, gli F/A-18 della U.S. Navy, così come i bombardieri B-1 Bone, i B-2 Spirit ed i B-52.

L’importanza del Gray Wolf sarebbe data dalla sua “convenienza ed efficienza”. Infatti l’Air Force sta cercando di sviluppare un sistema d’arma a basso costo producibile in tempi brevi e che mantenga queste caratteristiche anche per piccoli lotti. Allo stesso tempo, i missili devono essere in grado di fronteggiare le sempre più sofisticate reti di difesa antimissilistiche sia dei suoi quasi-alla-pari rivali (Russia e Cina) ma anche degli altri più piccoli Paesi ostili come l’Iran e la Corea del Nord. Questi sistemi di difesa avrebbero acquisito sempre più una maggiore impenetrabilità e capacità offensiva.

I missili Gray Wolf offrirebbero particolari vantaggi. Grazie al loro molteplice meccanismo per puntare il bersaglio, garantiscono una maggiore flessibilità e abilità nel colpire il bersaglio. Il pacchetto di sensori potrebbe trasformare i missili da crociera in servizi di intelligence, sorveglianza e ricognizione, o potrebbero rendere i missili capaci di attendere il momento migliore per attaccare. Attraverso un più efficiente sistema di alimentazione e, di conseguenza, un range di attacco più ampio, si potrebbero mantenere le piattaforme di lancio al sicuro dai sistemi di difesa, specialmente per gli aerei non-stealth. Infine, operando in sciame e scambiandosi le informazioni in tempo reale, anche la vulnerabilità degli stessi missili diminuirebbe.

Sono già disponibili sistemi missilistici in grado di operare in concerto ma il loro costo si aggirerebbe sul milione di dollari per unità mentre il costo stimato dei Gray Wolf dovrebbe mantenersi sotto gli 800.000 dollari.

(immagini: Lockheed Martin / U.S. Air Force)