F-35, isolante difettoso: i quindici velivoli messi a terra voleranno entro la fine dell'anno

(di Franco Iacch)
17/10/16

Israele e Giappone riceveranno gli F-35 secondo la tempistica prevista, tutti i velivoli messi a terra a causa dell’isolante difettoso ritorneranno a volare entro l’anno. È quanto comunica il Joint Program Office.

Rapidi progressi sono stati compiuti nel rendere operativi i primi quindici F-35A. Ogni aereo richiede interventi di tre settimane”.

Il JPO non dirama la tempistica per i 42 caccia che si trovano nella linea di produzione trattati con il medesimo prodotto: tra questi anche i caccia italiani.

Lo scorso settembre, l'Air Force ha messo a terra quindici F-35A dopo aver scoperto una perdita di refrigerante all’interno dei serbatoi di carburante. Successive indagini hanno confermato l’anomalia identificata nella scarsa qualità dell’isolante utilizzato, in alcuni velivoli già in avanzata fase di decomposizione.

L’Air Force conferma ufficialmente l’impiego dell’isolante difettoso in 57 velivoli, 42 dei quali in linea di produzione a Fort Worth, in Texas. Il materiale difettoso è stato fornito da uno dei due subappaltatori utilizzati da Lockheed Martin. Messi a terra dieci F-35A schierati presso la Hill Air Force Base, nello Utah, quattro nella Luke Air Force Base, in Arizona ed uno presso la Nellis Air Force Base, in Nevada. Due dei quattro F-35A schierati presso la base di Luke appartengono alla Norvegia. In tutti i velivoli sono state riscontrate le medesime criticità: il liquido di raffreddamento ha contaminato il carburante.

Identificato per la prima volta durante l’estate, il problema dell’isolante difettoso è stato oggetto di un’indagine interna a cura della Lockheed Martin.

Nella nota diramata, Lockheed dichiara che “lo sgretolamento dell’isolante, avrebbe potuto occludere le linee di collegamento tra le ali e la fusoliera. Questo potrebbe portare ad una eccessiva pressione negativa nei serbatoi di carburante durante le operazioni a terra o positiva eccessiva durante il volo. In entrambi i casi, l'eccessiva pressione potrebbe causare danni strutturali ai serbatoi di carburante”.

L’isolante difettoso è stato utilizzato soltanto nel modello A dell’F-35. Nessun problema per le versioni B e C. Il JPO ribadisce il difetto di fabbricazione e non un problema tecnico che potrebbe influire sulle prestazioni del velivolo.

Tra i caccia in linea di produzione trattati con l’isolante difettoso figurano quelli acquistati da Italia, Giappone, Norvegia ed Israele.

(foto: Lockheed Martin)