Cina: la terza portaerei potrebbe essere a propulsione nucleare

(di Franco Iacch)
05/01/16

La seconda portaerei cinese svolgerà le operazioni militari tipiche di un vettore della sua categoria. La Liaoning (foto), prima portaerei del paese, è stata progettata per testare l'affidabilità e la compatibilità dei sistemi indigeni e per la formazione del personale. E’ una sorta di dimostratore tecnologico. I media cinesi continuano a diramare dettagli sulla seconda portaerei di Pechino, in costruzione nella città costiera di Dalian, nella provincia di Liaoning.

Il secondo vettore sarà a tutti gli effetti una piattaforma da battaglia “che contribuirà alla difesa degli interessi nazionali”. Avrà un dislocamento di 50.000 tonnellate (diecimila in meno della Liaoning) ed un sistema di alimentazione convenzionale. Sarà equipaggiato principalmente con i caccia Shenyang J-15 (basati ampiamente sul Sukhoi Su-33) ed avrà il medesimo ponte STOBAR (Short Take Off But Arrested Recovery) della classe Admiral Kuznetsov. I principali sistemi (propulsione, elettronica ed armamento) saranno realizzati in Cina.

I cinesi stanno costruendo anche una terza portaerei nell’area di Shanghai: potrebbe essere dotata di propulsione nucleare. Il terzo vettore non è stato ancora ufficializzato da Pechino, anche se le foto satellitari hanno confermato l’inizio dei lavori (il secondo vettore è stato riconosciuto soltanto ad un anno esatto dall’apertura del cantiere).

Nonostante non esista ufficialmente, del terzo vettore si inizia a discutere. Sono gli stessi analisti cinesi, sulle agenzie di stampa del paese, a giustificare l’esigenza di una terza portaerei per garantire i pattugliamenti armati a lungo raggio e per le missioni umanitarie. Sappiamo che dal 2013, le China Shipbuilding Industry hanno avviato gli studi per la propulsione nucleare sui vettori. Una tecnologia impiegata fin dagli anni ’70 dai cinesi sui sottomarini classe Han. La propulsione nucleare di fatto annulla l’esigenza di un rifornimento ed estende il raggio d’azione del vettore, limitato soltanto dalle scorte a bordo per il personale imbarcato.

L'unica portaerei cinese, la Liaoning, è entrata in servizio nel 2012. E’ il secondo vettore della classe Admiral Kuznetsov che risale all’era sovietica. La Cina ha acquistato la portaerei da 60.000 tonnellate dall’Ucraina nel 1998. E' stata totalmente rivista e modernizzata anche se non è ancora ritenuta pienamente operativa (obiettivo entro il 2020). L’autonomia della Liaoning è stimata in 45 giorni di navigazione, pari a settemila chilometri al massimo della velocità consentita, circa 32 nodi.

(foto: web)