La parola ai lettori: Libia, quali aspettative e quali prospettive? Diteci la vostra!

(di David Rossi)
30/10/18

Cari lettori, la conferenza sulla Libia di Palermo, fortemente voluta dal Governo italiano per tenere a galla l’azione e gli interessi italiani nella nostra ex colonia, per adesso brilla per troppi complimenti dai soggetti internazionali e troppi pochi protagonisti veri che interverranno col loro peso politico e personale a spronare due tra le maggiori parti in lotta a raggiungere un accordo di pace. Basti dire che la Russia, a fronte dell’invito del vicepremier Matteo Salvini a presidente Vladimir Putin, alla fine potrebbe inviare un viceministro o un sottosegretario…

La politica del “governo del cambiamento” in Libia ricalca quella degli esecutivi di centrosinistra, con tutti i limiti del caso.

Ci piacerebbe sapere che cosa pensate della guerra civile nel Paese africano, come giudicate l’azione del gabinetto Conte in quel Paese, ma soprattutto quali risultati vi aspettate dalla conferenza che l’Italia ha fortemente voluto sul proprio territorio.

Per favore, cercate di stare entro le 300 parole e di inviarci il testo alla solita email (geopolitica@difesaonline.it) non oltre il 6 novembre.

Grazie per gli apprezzamenti per questa nuova rubrica!

(foto: Presidenza del Consiglio dei Ministri)