IBM e NVIDIA Tesla forniscono il Super computer Sierra al Lawrence Livermore National Laboratory

(di Alessandro Rugolo)
12/11/18

Il mondo della Difesa americana è ricco di istituti di ricerca, tra questi, di primaria importanza, possiamo citare il Lawrence Livermore National Laboratory, Istituto di ricerca Federale situato a Livermore, in California.
Il compito principale di questo Istituto consiste nella ricerca e sviluppo nel campo delle scienze e della tecnologia applicate alla Sicurezza Nazionale, garantire la sicurezza e l'affidabilità degli armamenti nucleari della nazione americana per mezzo delle scienze avanzate, dell'ingegneria e delle tecnologie. Si occupa inoltre di altri problemi legati alle capacità americane nel campo energetico, ambientale e della competitività economica.

I laboratori impiegano 5.800 persone circa e possono contare su un budget annuale di 1,5 miliardi di dollari, ecco alcune cifre che fanno capire l'importanza dell'Istituto di ricerca.

In questi giorni è stata annunciata l'acquisizione di una nuova "arma" nell'arsenale dell'Istituto: il Super Computer Sierra, realizzato dalla collaborazione di IBM e Nvidia Tesla. Gli scienziati del programma Advanced Simulation and Computing (ASC) lo utilizzeranno principalmente per misurare le performance delle armi nucleari americane ma anche per le sfide globali che l'America è chiamata ad affrontare. Tra queste vengono citate la non proliferazione degli armamenti e il "counter terrorism", in pratica si tratta di analisi e previsioni basate su controllo di grandi quantità di dati, con l'ausilio, probabilmente, dell'Intelligenza Artificiale.

Il nuovo Super computer Sierra si affianca a quelli già in servizio: Sequoia, Catalyst e Vulcan.

Alcuni dati per far capire in che cosa consiste il Super Computer Sierra:

  • Architettura dei processori: IBM e NVIDIA Volta;
  • Capacità di calcolo in parallelo;
  • Velocità di Clock: 3.1 GHz;
  • Numero di Nodi computazionali: 4.320;
  • Core per nodo: 44;
  • Numero di Core totale: 190.080;
  • Memoria per nodo: 256 GB per CPU e 64 GB per GPU;
  • Memoria totale: 1.36 Peta Byte.
  • Potenza: circa 11 Megawatts.

Il Super Computer Sierra risulta essere al terzo posto tra i super computer esistenti al mondo, almeno secondo la lista di top500, pubblicata a giugno 2018.
Nell'elenco, al primo posto si trova il super computer Summit, anch'esso IBM (con NVIDIA Tesla), impiegato dal Departement Of Energy USA presso il Laboratorio Nazionale di Oak Ridge; al secondo posto si trova il Sunway TaihuLight, in servizio dal 2016, sviluppato dal China's Research Center of Parallel Computer Enginering & Technology ed installato presso il National Supercomputing Center di Wuxi.

Dove si posiziona l'Italia in questo settore? Fa piacere vedere nella lista il Super Computer dell'ENI, in tredicesima posizione nella classifica generale, ma in effetti al sesto posto, dopo Stati Uniti, Cina, Giappone, Svizzera e Corea del Sud, con il Super Computer HPC4 della Hewlett Packard (società americana).

Interessante anche notare che, finalmente, ci si comincia a muovere a livello europeo per la creazione di una industria informatica europea, segno che si è finalmente compreso il ruolo strategico del settore. Infatti ad ottobre il Consiglio dei Ministri Europeo ha dato il proprio sostegno al piano di investimento della Commissione Europea che prevede lo stanziamento di un miliardo di euro per la costruzione di una infrastruttura di calcolo europea.

Attendiamo dunque, nella speranza di vedere prossimamente il primo Super Computer totalmente europeo...

Per approfondire:
https://computation.llnl.gov/computers/sierra
https://hpc.llnl.gov/hardware/platforms/sierra
https://www.llnl.gov/news/llnl%E2%80%99s-sierra-third-fastest-supercomputer
https://www.top500.org/lists/2018/06/
- https://www.cineca.it/it/news/la-commissione-europea-investe-1-miliardo-...